Vengo contattato da una tipa attraverso un aggancio con phoenix. Dice di essere una mistress, è giovane, ma afferma di essere sufficientemente “esperta e navigata”; conosce i soliti “ambienti virtuali” del BDSM ma li frequenta di rado tenendosene ai margini e facendosi spettatrice di quello che vede, inoltre ha una buona proprietà di linguaggio (almeno a leggere la sua mail) e questo per me non è cosa da poco.
Ci sentiamo al telefono. Per quasi due ore parliamo, più che altro di cose futili e sfiorando appena l’argomento, voglio conoscerla un po’ e lo stesso, credo, voglia fare lei. Si scherza, si ride e si spettegola anche.
E’ simpatica ed ha una bella voce.
Si passa il pomeriggio a scambiarci sms. E’ un tipo interessante, che non si fa soffocare dal ruolo; sa essere donna e padrona senza che l’una prevarichi l’altra.
La sera altra telefonata fiume.
Mi racconta del suo vissuto e delineiamo i contorni di un progetto che vedrebbe coinvolti me, lei, phoenix ed una eventuale “ospite a sorpresa”. E’ entusiasta (almeno sembra) della proposta e (all’apparenza) determinata. Io bypasso la mia naturale (e giustificatissima) diffidenza e mi rilasso. Ultimamente ho avuto la fortuna di conoscere diverse “belle persone”, questa potrebbe essere un’ulteriore “botta di culo”.
Il giorno dopo un messaggio di buongiorno e altro rapido scambio di sms, le offro su un piattino d’argento una piccola sfida, lei sghignazza e l’accetta.
Simpatica, trasgressiva ed intelligente (possibile?). Smussando gli immancabili spigoli si potrebbe creare una divertente complicità.
Poi succede.
Per tutto il resto della giornata silenzio di tomba. In serata avrebbe dovuto sentire phoenix al telefono, ma l’appuntamento salta e manda solo un sms per dire che è oberata d’impegni augurandomi la buonanotte.
La cosa mi lascia un filo perplesso. Sono un discreto conoscitore delle meccaniche umane e l’mprovviso calo di “tensione emotiva” da parte sua suona come una nota stuccata.
Ma forse sono un po’ prevenuto.
E invece no.
Il giorno seguente assenza totale. Sul tardi le mando un sms per sapere se va tutto bene e naturalmente non ricevo risposta. La fanciulla sembra sparita nel nulla. Ho il suo indirizzo mail ma non le scrivo, ho il suo numero di cellulare ma non la chiamo. Non sono una persona assillante: sia che non POSSA o non VOGLIA contattarmi un accanimento da parte mia sarebbe infruttuoso ed infantile.
Non è nel mio stile.
Riappare un paio di giorni dopo con una telefonata (anche un po’ inopportuna).
Scusa, scusa…si è rotto il cellulare, è esploso il computer, c’è stato il terremoto, Godzilla ha distrutto la città…
Le spiego che per me non c’era nessun problema, ma che la maleducazione (accompagnata dall’arroganza) non sono mai riuscito a mandarla giù. Se aveva avuto ripensamenti sul progetto comune sarebbe stato sufficiente salutare e fare chapeau; sparire era un po’ troppo sbrigativo e…rozzo.
Mi assicura che non è così; lei è una persona civile e matura (?), forse ha peccato di leggerezza ma gli eventi degli ultimi giorni l’hanno travolta. E’ ancora più entusiasta all’idea d’incontrarsi con me e phoenix e non ha assolutamente l’intenzione di lasciarsi sfuggire l’occasione.
Le chiarisco che non basta contattarmi e chiedere perchè io affidi ciò che è mio ad una persona o che conceda con altrettanta facilità i miei favori e lei ritira fuori il discorrso di sintonia e complicità.
Si affanna un po’ troppo a convincermi della sua buona fede, la cosa non mi torna e decido di farla cuocere nel suo brodo, saggiare quanto ha intenzione di “mettersi in gioco”. E fallisce.
Sono tre giorni che è sparita di nuovo.
Non la cerco e non la cercherò.
Probabilmente è abituata ad avere un bel codazzo di bavosi spasimanti disposti ad assecondare ogni suo capriccio; è giovane, fighetta e gioca a fare la mistress e forse è convinta che prima o poi mi farò sotto o che se decide di richiamare le srotolerò un bel tappeto rosso al passaggio, ma con me le cose non funzionano così.
O, peggio ancora, è l’ennesima webdissociata che fa vivere una parallela esistenza avventurosa e trasgressiva al suo alter ego fake tra una cucchiata di Nesquick ed un’altra.
O forse ci sono altri motivi.
Certo la curiosità rimane.
Vuol dire che me la terrò.
COMUNQUE:
L’episodio ha messo in moto una serie di meccanismi e di eventi a causa dei quali vi state per beccare l’ennesimo Contest….Ma che dico… Ben DUE contest
Vi basti sapere che gli scenari e le dinamiche saranno diverse da quelle della “Cessione”
Se siete incuriositi od interessati rimanete sintonizzati per le news!
