Navigazione
Oggi mi sento
NbL's Family
Calendario
luglio 2007
L M M G V S D
« giu   set »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
Blog
Categorie

Archivi
Commenti e trackback
Cerca

Links
Statistiche
Yahoo Messenger Live
Feeds&Credits
Subscribe to RSS feed

The latest comments to all posts in RSS

Subscribe to Atom feed

Powered by WordPress; state-of-the-art semantic personal publishing platform

V4NY - Only Templates
30 luglio 2007
Oh, Mon Dieu!
Archiviato in: Pour Parler, a briglia sciolta — Falcon de Neige @ 14:55

E mentre in altri (poco) ameni lidi continua la spassosissima querelle descritta da phoenix nel suo BLOG sulla mia reale identità e la relativa esistenza del Multiverso che mi ospita (l’ultima versione è che sembra io sia un alieno mutaforma protozoico che da diversi anni si manifesta sotto una quindicina d’identità diverse e grazie ai suoi tentacoli riesce a gestire e mantenere in vita 4 blog, 2 siti, 3 portali e probabilmente sono anche responsabile dell’omicidio di Kennedy).
Mentre accadeva tutto questo il vostro beneamato (sono sempre io, eh?) trovava anche il modo di trascorrere un gradevole weekend nella vita reale (non “secondlife”, giuro!).
Una corsa a Ciampino il venerdì sera ad accogliere i quattro amici (due coppie) in arrivo da Parigi e mi è stata offerta l’opportunità (insolita e gradita) di fare da “cicerone” romano a persone che fino a quel giorno avevano una conoscenza molto “turistica” della città.
Girettino ai Castelli il sabato mattina e pranzetto al lago di Nemi; Passeggiata digestiva lungo i vigneti e la fattoria di un vecchio amico. Rientro a Roma nel tardo pomeriggio, con perlustrazione di un paio di quartieri poco noti (ma non per questo meno affascinanti), primo tra tutti Coppedè e cenetta al “Vecchio Ponte” sull’Aniene (non potevo negargli la “visione” del cameriere equilibrista, non trovi phoenix? ;) .
La serata è stata un po’ più “intima ed intimista”…e decisamente poco rilassante! Essere di numero dispari non è stato un problema insormontabile, anche se un po’ l’assenza di phoenix si è notata! :P
Domenica si è fatto un po’ i turisti (tempo tiranno); giretto in centro per far contente le signore e pranzo all’Hard Rock Cafè (mi ci hai fatto prender gusto, maledetta!), nel primo pomeriggio abbordaggio alla Stazione Termini per consegnarli alle amorevoli cure dell’Eurostar che li avrebbe portati fino a Bologna.
E a quanto pare hanno gradito molto la città e la visione che ne hanno avuto. Si dice spesso che i francesi sono antipatici, ma in tanti anni non me ne è capitato uno che, superato l’attimo di reciproca diffidenza non si sia mostrato cordiale, generoso e simpatico.
Diciamo piuttosto che ai francesi dà molto fastidio l’ignoranza e la prepotenza (e noi italiani spesso ne facciamo bella mostra, quasi fosse un vanto) e che ad essa reagiscono con stizza ed arroganza. Poi, sono questioni personali.
P.S. un avviso al fessacchiotto che continua a stuzzicarmi e provocarmi in ML: “datti pace, non leggo più i post della Mailing List da venerdì, e se sono informato di quello che succede è per via del passaparola che c’è tra chi ti legge e si fa grasse risate alle tue spalle…e se ti sei chiesto del perchè di quell’insolita affluenza è presto detto: Quando il circo arriva in città è normali che i curiosi accorrano…e poi mi semgra che da voi ci sia un ottimo Freakshow!”.
AriP.S. Fatti ridare i soldi dalla “Holmes Academy of Investigation”….chiedere prove carnali a chi ti deride per avere certezza che essa sia femmina biologica non è astuzia….ma fame! E di quelle bruttebrutte.
AriAriP.S. Giuro che con l’incidente di Roswell e l’Area 51 io non c’entro niente!!!!

……maledetti terrestri, non mi avreteeeeeeeeeee!!!!…….

16 luglio 2007
SPOLVERANDO
Archiviato in: 10 100 1.000 passi — Falcon de Neige @ 22:30

L’ho ritrovato “spolverando” nel computer dell’ufficio, dentro una cartella senza nome. Stava lì insieme ad altri fogli word, mischiato a parole senza senso, appunti e stralci di visioni.
L’avevo scritto circa tre anni fa, forse volevo postarlo nel blog che avevo all’epoca, o forse no. Non me ne ricordo più, ma ricordo perchè lo scrissi e per chi lo scrissi, anche se non ebbe mai l’occasione per leggerlo.
Ora potrà farlo.
Ma petite chatte.

“Sguardo di bimba perversa,
Occhi di pece,
Cuore oleoso.
Scivoli languida tra le lenzuola con la strafottente, morbida sicurezza di chi conosce le regole del gioco.
Ed è in questo che sbagli e per questo perderai.
Questo non è un gioco.
Questa è la guerra.
Una lotta mortale senza regole nè limti.
Stupri d’anima, violenza sudata e bestiale.
Sorridi sfacciata, sicura dei tuoi venti anni.
Mi offri la tua gioventù fatta di carne soda e desideri ancora inappagati, sesso intriso di umori pungenti ed imperbi, muscoli nuovi e guizzanti, aspettandoti in resa la mia anima e la mia dignità.
E questa tua ingenua forza sarà la tua più grande debolezza.
Il vecchio leone ha combattuto tante battaglie
Alcune vinte e tante perse.
La bestia antica mostra con fierezza le sue cicatrici e se pur’anche la criniera è ingrigita le sue fauci sono ancora affilate e voraci e le sue zampate atterrano con facilità la preda.
Socchiudi le labbra e mi baci sul collo.
Mi mordi.
Ed io sorrido.
Sciocca bambina.
Sciocca, sciocca bambina.”