Agenda di viaggio

Gormon e io abbiamo avuto la fortuna, questa estate, di poter trascorrere un mese insieme a Parigi.
Questo articolo è curato e utilissimo: ne ho sfruttato i suggerimenti nel pianificare il contenuto delle valigie e del bagaglio a mano e ho seguito le accortezze consigliate per prendermi cura del Padrone durante il viaggio.

Con l’esperienza, però, ho messo a punto alcuni accorgimenti che hanno semplificato la vita del Padrone e la mia (oppure che hanno soddisfatto il Padrone e gratificato me, quindi anche se richiedono un po ‘ di lavoro chissenefrega :P) che non riguardano il viaggio in quanto tale ma la permanenza sul suolo straniero.

* Preoccupatevi di studiare il tragitto che dovrete compiere dall’aeroporto alla vostra residenza durante la vacanza: dovete prendere la metro? Dovete prendere autobus? Se si, quante volte dovete cambiare?  Ad esempio, nel nostro ultimo viaggio, siamo atterrati all’aeroporto di Beauvais: facendo una ricerca in internet ho scoperto che non è un aeroporto interno alla città di Parigi e che ci sono delle navette che fanno la spola tra l’aeroporto e la città: ho prenotato i biglietti in anticipo, risparmiando al Padrone la seccatura di fare la fila all’arrivo.
Valutate se vi convenga prendere un tassì che vi porti direttamente fino all’hotel. In alcuni paesi la metro e gli autobus funzionano talmente bene da rendere la spesa del tassì davvero superflua. L’esperienza diretta mi permette di dire che è così a Parigi e a Monaco.
Studiate il percorso tra l’hotel e la fermata metro/autobus più vicina.
Scrivetevi il nome dell’hotel, l’indirizzo e guardatene qualche foto on line.
In passato mi limitavo a stampare tutte le ‘pagine utili’, ovvero le ricevute della prenotazione dei biglietti (e relativi codici), la pagina con i riferimenti dell’albergo, la conferma della prenotazione della camera … Insomma, in realtà possono diventare un bel po’ di pagine, non così maneggevoli: ho imparato a riporle in una cartellina che tengo in una tasca laterale della valigia, e a segnare  informazioni, codici e indirizzi su un piccolo bloc notes che tengo sempre a portata di mano.
Segnatevi anche quello di cui dite ‘tanto me lo ricordo’, se siete stordite come me.

*Fate in modo di poter risolvere le emergenze anche da sole. Tenete a portata di mano un minivocabolario, anche se Lui parla perfettamente la lingua. Segnatevi i numeri della polizia, dei taxi e dell’ospedale. Lo so che sembra paranoico o esagerato, però sarei stata davvero contenta di averci pensato, la notte che, a Monaco, alle due, Gormon aveva i bronchi quasi completamente chiusi dall’allergia e siamo dovuti correre nell’ospedale dove l’hanno ricoverato per la notte. O la volta che a Parigi siamo stati borseggiati della borsa che conteneva le chiavi di casa.

*Informatevi sulle principali attrazioni della città in cui andrete, specialmente se ci andate per qualche giorno. Se andate in una grande città può essere una buona idea acquistare qualche buona guida, possibilmente aggiornata. Sceglietene una di quelle che danno anche notizie pratiche (o confrontatene un paio se volete strafare) come indicazioni su ristoranti e supermercati. Se il vostro Padrone ha una passione per  un settore in particolare (non per forza un periodo storico o artistico) spulciatevi le liste dei musei e vedete se c’è qualcosa che fa al caso vostro. Se conoscete qualcuno che conosce la città, fatevi dare delle indicazioni su locali, spettacoli e opportunità.
In questa vacanza avevo preparato una ‘proposta del giorno’ per ognuno dei giorni di permanenza: cercando di alternare visite a monumenti e a musei con proposte più sfiziose e passeggiate per la città. Poi ho ricopiato le proposte su dei bigliettini, che sono stati chiusi e messi dentro un bicchiere, pronti per essere sorteggiati alla domanda: ‘che facciamo oggi?’. Se rimanete a lungo nella città, potete aggiungere anche bigliettini ‘fuori tema’ prevedendo giornate in cui si rimane a casa, giornate per dedicarvi insieme a qualche attività casalinga, giornate delle pulizie (per voi), e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

*Siate pronte ad inventarvi qualcosa per rendere meno pesante l’attesa (quasi inevitabile) in stazioni ed aeroporti. Libri ed ipod sono sempre perfetti, ma basta carta e penna per giocare insieme a mastermind, tris, a fare gli anagrammi … una vecchia copia della Settimana Enigmistica può essere un buon alleato se questo tipo di cose vi divertono.

avluela{G}

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