
Regalatemi qualche ora. Non importa che siano tante. Me ne basterebbero quattro/cinque in più ogni giorno. Solo per avere tempo di seguire i due forum che vorrei seguire (tranquilli, non mi sto rimangiando le parole… uno è FetLife e l’altro col BDSM non c’entra nulla!), per riuscire a laggere (ormai impiego mesi a finire un libro e ne ho tantissimi che si stanno accumulando), per poter comunque andare a letto presto e… per diluire tutti gli impegni nell’arco della giornata allungata, così da riuscire (forse) a coprire meglio la distanza che mi separa dal Padrone.
Lo desidero infinitamente. Muoio dalla voglia di servirlo di nuovo, di farmi usare, di fargli passare un paio di giorni di totale relax e piacere. Ma le giornate sono frenetiche, abbiamo entrambi vite molto incasinate… e a volte mi domando se sono in grado di fargli sentire, anche a distanza, quanto grande sia la mia passione per Lui.
La mattina ho ripreso ad alzarmi alle 6.30 (sperando di riuscire ad anticipare ancora di mezz’ora, ma per farlo devo riuscire ad andare a letto presto e non sempre riesco), così posso pulire casa un po’ alla volta e non mi ritrovo a fare le maratone nel weekend (soprattutto in vista dei weekend che Lui passa qui). Da domani comincerò ad andare in piscina in pausa pranzo perchè dopo svariati mesi di stop sportivo sento la necessità fisica e mentale di ricominciare (e poi voglio dimagrire un po’ e tornare supergnoKKa per il Padrone!). La sera alle otto rientro a casa e mi tocca lavorare per quella schiavista della mia capa (sarà per quello che la amo! Ghghghgh!). Insomma, sono sempre di corsa.
Non c’è un momento in queste giornate folli in cui il mio pensiero non sia rivolto a Lui, ma spesso temo non sia abbastanza. Non ho tempo per sedermi e scrivere una poesia per Lui o per creare qualcosa di speciale da potergli mandare.
Padrone io Ti adoro.
Siamo diversi da tutto il mondo, almeno da quello che ci circonda in questo stivaletto di Paese che ci ospita (e che ultimamente comincia anche a puzzicchiare un po’, con la’ria che tira…), ma non me ne importa. Anche se non avessi conferma che “another world is possible”, come cantano i Modeni, attraverso le mie amiche americane, vivrei benissimo lo stesso.
io Ti ringrazio per avermi insegnato questa vita che non avrei potuto apprendere da nessun’altro. Ti ringrazio per avermi insegnato quanto sia divertente godere dell’invidia altrui, spesso mascherata da superbia ed astio. Ti ringrazio per avermi insegnato che DIO C’E’ - e Lo onoro nel Tuo corpo. Ti ringrazio di avermi liberata dalle inibizioni fisiche e morali. Ti ringrazio per la mole impressionante di cose che mi hai insegnato, dalla storia del cinema, alla letteratura, passando per la storia del nostro Paese. Ti ringrazio per l’Amore ed il rispetto che mi porti, anche quando mi sputi in faccia - e solo un occhio ignorante potrebbe pensare che in quel gesto ci sono umiliazione e disprezzo. Ti ringrazio per aver curato la mia intelligenza ed aver cercato di farla simile alla Tua (ok, c’è da lavorare ancora eh!). Ti ringrazio per il Sesso con il quale mi nutri e mi consumi allo stesso tempo - e Ti ringrazio per avermi insegnato a non vergognarmene.
Mi scoppia il cuore, Padrone. D’Amore e Desiderio.
PS: Ti ringrazio anche perchè se mi scappa di cantare “Virgola” mentre apparecchio Ti limiti a picchiarmi e non lasci casa.
PPS: volevo scrivere solo per aggiornare un po’ il blog, e poi…