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31 ottobre 2007
Flash
Archiviato in: pensieri — phoenix{FdN} @ 19:05

Vieni qui e leccami il buco del culo.

A quattro zampe raggiungo il letto del Padrone, salgo su, strofino il naso e il muso alle Sue gambe e mi intrufolo tra le Sue cosce. Mi faccio strada aiutandomi con le dita, creo lo spazio per la lingua e affamata e fedele lappo con gusto. Continuo finché la Sua mano mi spinge la testa lì, tra le cosce e il culo, nell’attesa che mi tiri su per i capelli e porti la mia bocca sul Suo Sesso.

i’m nothing but a cute devoted lil pet 

29 ottobre 2007
Ciafff!
Archiviato in: giorni insieme, pensieri, quotidianità — phoenix{FdN} @ 19:20

Anni e anni di esperienza, fiumi di parole scritti sull’onda della più sfrenata devozione e poi… ciaff! (onomatopea di schiava che scivola in un pozzo di letame). Càpita anche alle migliori, immagino, ed essendo io ben lontana dall’esserlo vi lascio immaginare quanto dura sia stata la scivolata :( Ho avuto un’occasione non d’oro, di più, per dimostrare al Padrone di aver raggiunto adeguati limiti di decenza nel servizio e me la sono sputtanata in una maniera vergognosa. clap clap clap. Cercasi schiava per gestione portale sulla schiavitù consensuale causa evidenti limiti nel settore dell’attuale proprietaria :( Falcon era pronto per girare i tacchi ed andarsene (giustamente) e ma Lo ringrazierò abbastanza per aver accolto le mie suppliche. Grazie Padrone.

Il resto del weekend però è passato bene, anzi di più. Un assaggio del concetto di “casa”, una terrazza magnifica che dominava la città e la possibilità di servire il mio Padrone in tutto ciò che una schiava può desiderare, dal sesso alla colazione in terrazza. Anche se senza collare - e mi è sembrato il minimo dopo il mio brillante inizio. Un numero imbarazzante di orgasmi (miei), tanto che la mia testa non ha retto ed ho dovuto prendere la Novalgina, praticamente una goccia per ogni orgasmo (eh..).

Ed ora siamo di nuovo ai blocchi di partenza per un’altra settimana di vita “a distanza”. Io ho ripreso il corso di francese appena tornata a casa e Lui… e Lui mi manca più che mai, fuck. (quando imparo le parolacce in francese comincio a usare quelle, giuro). La paura di perderlo e la frustrazione del deluderlo mi fanno sentire quanto davvero sia ormai Sua e quanto una vita da donna libera non avrebbe ce la parvenza di una vita vera, ora che ho provato l’Appartenenza. A Lui.

Nel weekend c’è stato posto anche per due chiacchiere con un’amica e il suo Padrone. E’ stato bello riabbracciare lei e conoscere lui…e pure rischiare di finire con gli incisivi piantati nel cemento disconnesso di piazza Santa Maria Novella è stata un’emozione forte e intensa, da ripetere!!!! :)

PS: leggo adesso che il papa ha chiesto l’obiezione di coscienza anche per i farmacistI, perchè “non è possibile anestetizzare le coscienze, per esempio sugli effetti di molecole che hanno per scopo di evitare l’annidamento di un embrione o di abbreviare la vita di una persona“. Senza volermi addentrare fino ad aborto ed eutanasia in questa sede che non mi pare proprio adeguata, mi stavo chiedendo… fra quanto per le mie pillole anticoncezionali dovrò rivolgermi nottetempo a qualche compiacente pusher di un angolo di strada? That’s scary.

26 ottobre 2007
HiS, in tutti e due i sensi.
Archiviato in: HiS, pensieri — phoenix{FdN} @ 18:01

Ciao tesori di phoenix.

Sono elettrica - e col diluvio che c’è fuori potrebbe essere pericoloso! Meno di 24 ore e il Padrone sarà qui e rivedrò anche una cara amica dopo taaaaaaanto tempo e conoscerò il suo nuovo Padrone… insomma, troppe cose belle insieme faranno male?!

Ho aggiornato un po’ HiS, le novità le trovate nella pagina apposita sul sito! Correte!! Che aspettate?! Siete sempre qui??? Ok vi do un’anticipazione: abbiamo una nuova collaboratrice dagli States!!! ;)

Potete notare qui a destra che ho inserito alcuni dei blinkies belliZZimi creati per HiS… guardateli bene… come potete pensare che il vostro blog possa vivere senza???? Andateli a prendere subito, clic! Appena ho un po’ di tempo ne creo di nuovi… restate in contatto!!

Ma tornando alle cose serie e reali.  Ieri sera a letto pensavo al mio Padrone (che novità) e al mio servirlo (che novità, ancora) e a quanto ODIO la mia impossibilità di correre da Lui ogni giorno, ogni volta che ha bisogno di qualcosa, ogni volta che qualche scocciatura inciampa nelle Sue giornate, ogni volta che ha voglia di sfogare il Suo sadismo o la Sua voglia. Cazzo. Se solo avessi una sorella in schiavitù nella Sua città. Ne ho bisogno io più di quanto serva a Lui, mi sa. Spesso non ci penso, ma a volte l’idea mi si piazza davanti agli occhi chiusi e non molla più la presa. Uff.

Intanto domani ci sono io. E cercherò di riempire tutte le giornate in cui non ci sono stata.

Ti adoro Padrone.

23 ottobre 2007
CineWitch, stai punita!!!
Archiviato in: Senza Categoria — phoenix{FdN} @ 11:38

Ma come, rubo involontariamente il titolo non a uno ma a ben due film con il nome di questo blog e tu non mi avvisi?!?! E io che ti tengo a fare??? :-D “Il volo della fenice” è infatti il titolo di un film del 1965 e di un remake del 2005 con, tra gli altri, udite udite, Hugh Laurie!!!! Me ne sono accorta per merito di un poveretto che cercando il film è capitato sul mio blog, lasciando traccia del passaggio nei referrers! eheheheh

In the mood
Archiviato in: pensieri — phoenix{FdN} @ 10:58

Sarà che il Padrone ha già in mano i biglietti del treno per sabato?  Sarà che mi ha appena dato una dimostrazione di cosa sia veramente crudele e sadomaso descrivendomi minuziosamente il panino con la porchetta ancora calda che si stava mangiando? Sarà che mi sto struggendo di voglia al pensiero di essere nuovamente con Lui dopo così pochi giorni? Sarà quel che sarà, ma mi sento veramente mooooolto ben predisposta verso la mia natura più sottomessa e schiava.

Ho una voglia infinita di vedere negli occhi del mio Padrone la soddisfazione e l’appagamento. Spero di esserne capace.

Mi sembra di non essermi mai sentita così tanto Sua (ma so che non è vero, perchè questa sensazione ce l’ho un po’ troppo spesso perchè possa avere un qualche reale e concreto fondamento logico, uff).

22 ottobre 2007
Back home
Archiviato in: giorni insieme, pensieri — phoenix{FdN} @ 12:23

Uff uff e uff. Non mi sono resa conto di essermi svegliata “storta” fino a che non ho sentito la voce del Padrone al telefono. E credo sia stata proprio quella telefonata, il fatto di essere tornati a parlare “a distanza” invece che incollati l’uno all’altra, a farmi scoprire la mia vera natura di questa mattina. Natura che, va da sè, passerà prima di subito perchè di certo oggi Falcon non ha bisogno di una scassapalle telefonica di prim’ordine.

Stamattina ho visto le foto che mi ha spedito, scattate durante il weekend. E non so se mi crogiolo di più nel guardare quelle “normali” o quelle con i segni delle frustate (con varie fruste)/cinghiate/pinzate/paddleate (neologismo) che, devo dirlo, addosso mi stanno proprio bene. *sospiro*

Purtroppo sabato sera mi sono sentita poco bene, rendendomi così inutilizzabile per il dopocena.  Mi sentivo in colpa da morire - cavolo, ne avessimo tante di notti da passare insieme!! E io mi vado pure a sentire male in una di quelle poche! *grrrrrr* In compenso però c’è stata tutta la giornata di sabato e la domenica mattina… e mi sembra che il Padrone sia stato contento di come sono andate le cose!!! *yay!* Sabato sera ci siamo incontrati per cena con petite rebelle anche se non sono certo stata un gran che come compagnia… ho praticamente costretto lei e Falcon a fuggire dal ristorante per il terrore di sentirmi male in pubblico e proporre a tutti i presenti uno spettacolo tipo vomito verde dell’Esorcista! :( Scusami petite… e scusa Padrone. Uffi.

In questi giorni mi sono scoperta più innamorata che mai - e la cosa mi lascia a dir poco basita. Insomma, dopo tutto questo tempo la fase da “Ti zampetto addosso come un cucciolo di cane quando torna a casa il Padrone”  dovrebbe aver lasciato posto ad atteggiamenti più adulti, maturi e pacati… e invece mi sembra che vada sempre peggio! :-D Comunque ne sono contenta. Sono sicura che anche questo entusiasmo da “cotta” mi aiuta (e non poco) nel migliorare sempre e nel servire il mio Padrone sempre meglio!!! Mi dispiace solo per Lui che deve sorbirsi un po’ di melassa appiccicosa…. eheheheheh

E adesso… manca un niente. Appena cinque giorni prima di essere nuovamente con Lui. Mi sto abituando troppo bene, lo so!!!! E invece di sentirmi un po’ provata dalla recente “full immersion” son qui che non vedo l’ora e mi sento già prontissima per Lui.

17 ottobre 2007
Svuotare la mente
Archiviato in: pensieri — phoenix{FdN} @ 18:22

Ve la dico tutta: sarei un po’ stufa di passare le giornate a risolvere rogne. Ho le stampe dei biglietti per gli Eurostar con sopra le date del prossimo weekend e gradirei che ogni neurone del mio adorante cervellino fosse libero di pensare solo a quello. Grazie.

A volte fisso la casellina della posta di HiS e mi chiedo chi cavolo me l’ha fatto fare di prendermi un tale impego. Poi però quella cartella la apro, leggo le mail del gruppo e mi ricordo tutto. :) E ne sono felice, lo ammetto!! Certo, ogni tanto c’è da mettersi a fare la feldmarescialla e riportare un po’ d’ordine, ma tolte le foglie secche la pianta continua a crescere più rigogliosa di prima!! ;)

Nei prossimi giorni preparerò il trolley e battezzerò il nuovo depilatore (con quello che l’ho pagato dovrebbe estirpare anche i peli che stanno solo pensando di crescere). Sono ansiosa di arrivare a Roma, ansiosa di sentire il Suo odore e di farmi finalmente usare per ciò per cui sono stata educata. E’ come se i giorni lontani fossero l’anticamera, la fase preparatoria dei momenti insieme. Cerco di servirlo al meglio delle mie capacità anche da qui, ma so di essere impossibilitata ad offrirgli una buona parte di ciò che Lui richiede alla Sua schiava e quindi è come se vivessi un po’ a metà.

Quando Lo vedo in stazione sono inteccherita come uno stoccafisso. Parliamo in macchina, ma l’emozione di essere con Lui, nella Sua città, è sempre troppo forte e quasi non sono del tutto presente a me stessa. Fino a che non ci troviamo insieme, soli, io mi inginocchio, Gli rendo onore baciando le Sue scarpe, Gli porgo il collare da agganciare con il lucchetto e nel momento in cui Gli sbottono i pantaloni mi sento finalmente tornata a casa.

Solo pochi giorni ancora. Fremo.

16 ottobre 2007
phoenix Jackson
Archiviato in: pensieri — phoenix{FdN} @ 10:28

Ebbene sì, chi l’avrebbe mai detto? Associare il mio nick a Michael Jackson, eppure…

Come il buon (?) Micheal con la “vecchia” Billie Jean, anche la sottoscritta può farsi vanto di avere uno stalker ufficiale. Pur se virtuale (dubbio atroce: in internet lo stalker può essere sempre definito tale? Bah. E’ che uso la parola stalker per evitare di usare termini italiani assai meno enfatizzanti che mi verrebbero in mente…. ehm…).

E’ stato lasciato un commento rigorosamente anonimo, dando anche un’email inesistente, sul blog del Padrone (che ha già risposto qui). Il blog è quello di Falcon, il commento è indirizzato a me, non si capisce bene a quali post si riferisca (se miei o Suoi), l’italiano è più o meno pari al mio francese… insomma abbiamo a che fare con un cervello… ecco… uhm… eclettico, sì.

Come ha già detto il mio Padrone, l’unico motivo per il quale il commento non è stato fatto passare è che è stato inviato in forma anonima. Non abbiamo nessun tipo di problema d accettare critiche ed opinioni diverse dalle nostre, ma pretendiamo che chi le fa abbia almeno quel minimo sindacale di attributi per mettere la propria email o un qualsiasi altro riferimento virtuale (figuriamoci se ci fosse da dirle a quattr’occhi certe cose eh).

La cosa che mi lascia un po’ perplessa (e che mi ha portata ad usare la parola stalker) è che il nostro affezionato anonimo è passato sui nostri siti attraverso un sito che nasconde le informazioni personali (IP compreso) - e mi sembra una precauzione un po’ eccessiva per un semplice anonimo di passaggio casuale su un sito, nel quale (immagino) sia arrivato per caso (altrimenti: quale strana forma di masochismo estremo può portarti a passare le ore su un blog che ti disgusta??). Viene quindi spontaneo pensare che l’anonimo sia tutto meno che tale e che tante precauzioni siano dovute alla reale necessità di non sputtanarsi. Ovviamente ho parlato al maschile, non con questo escludendo la possibilità di un’anonima che cerchi di confondere ancora di più le acque… ma conosco l’italiano e quindi…

Mi fa quasi tenerezza. Se penso al rodimento di fegato che deve avere… di certo una persona che vive serenamente la propria vita e con soddisfazione non ha tante energie da sprecare per lasciare commenti chilometrici a persone di cui ha zero stima.

Ah, naturalmente le accuse sono sempre quelle eh: la vera dominante dei 2 sono io, Falcon asseconda ogni mio capriccio per paura di perdermi (infatti non vi dico le volte che frigna al telefono supplicandomi di non lasciarlo… ah no… quella sono io!!!!! Strano!!!!), ho un Ego smisurato (questo l’ha ripetuto più volte) (in effetti è vero) (mica l’ho mai nascosto) (il motivo per cui riesco ad essere comunque di proprietà di un’altra persona è che Lui ha un Ego che è milioni di volte il mio).. ah, e sono una che muore di invidia, per l’esattezza invidio tutte le persone di cui ho sparlato nei miei post. Uhm. Considerato che ho sparlato di chi: organizza festini BDSM che sembrano mostre-mercato del fetish e ci invita me dopo che sono stata molto chiara con lui direttamente su cosa pensassi di certi suoi comportamenti, scrive sulle community in cerca unicamente di plausi ed assensi, chi mi copia sfacciatamente… dunque… la parte da invidiare esattamente sarebbe…??????? Si vede che il mio cervello è troppo poco eclettico per capirlo.

Ad ogni modo, caro stalker, di una cosa vorrai darmi atto. Questo è il mio blog. C’è il mio nick (un tempo ci tenevo pure il nome e la faccia, ma gente come te mi ha costretta a rendermi meno sfacciatamente visibile… ce n’è di matti a ’sto mondo, credimi). C’è la mia email e c’è ogni tipo di riferimento ai siti di cui mi occupo. Non uso altri nick e mai ho lasciato commenti anonimi, assumendomi sempre la responsabilità di ogni mia parola, anche quando si trattava di sfottò o accuse verso altre persone. Do sempre modo di venirmi a prendere per la collottola e dirmi: “che cazzo dici? Ti dimostro che stai scrivendo stronzate per questo, questo e quest’altro motivo”. Nessuno lo ha mai fatto. Chissà perchè.

Lasciati evacuare dal buchetto nero nel quale ti rimpiatti ed esci allo scoperto. Oppure gira a largo, thanks.

15 ottobre 2007
Simply the best
Archiviato in: il Padrone, quotidianità — phoenix{FdN} @ 18:24

Hai sempre un culo da favola.

Mmmmhhh. *love* Ogni volta che ho poca voglia di andare in palestra mi basta pensare a frasi come questa che mi ripagano di tutta la fatica e della forza che mi ci è voluta ogni volta per infilare la tuta la sera e uscire di casa invece di mettere il pigiama ed affondare nelle coperte del mio letto.

Ho terrore che Lui un giorno possa guardarmi e non trovarmi più attraente e quindi ben venga lo step, siano lodati gli affondi sulle gambe (che mi fanno un male cane), benedetti gli addominali e gli esercizi per i glutei.Da che sono Sua ho rivoluzionato la mia vita, il mio stile di vita. Sto attenta a quello che mangio, non scanso i reparti di estetica del supermercato come la peste (ancora al passaggio in profumeria non ci sono arrivata, ma perchè spendere 80 euri per un microgrammo di crema Shiseido o come cappero si scrive quando con 3 euro mi porto a casa una confezione formato famiglia di Nivea che idrata comunque da dio?), sto cambiando il mio guardaroba rendendolo più femminile ed anche più “adulto”.

Voglio essere quanto di meglio Lui possa volere da una donna, dalla Sua schiava.

Nel frattempo mi sono fatta la mia prima full immersion di francese. Davanti al PC con il DVD, il CD audio e il fascicoletto sul quale faccio gli esercizi e studio. In queste prime due ore e mezzo di studio ho imparato:

  • l’alfabeto
  • come si chiede “come ti chiami?”
  • come si saluta
  • come si dice “chi è?” e “che cos’è?” (anche se solo dei pazzi ptorebbero scriverlo così, vabbè)
  • alcuni Paesi con le relative nazionalità, al maschile e femminile
  • gli articoli determinativi e indeterminativi
  • come ci si scusa e come si ringrazia
  • il verbo “essere”, il verbo “chiamarsi” e i verbi della prima coniugazione (nei quali rientrano “amare”, “adorare” e “scusarsi”… praticamente un prontuario di schiavitù!)

Impiego ogni secondo di libertà dei miei neuroni per ripassare i verbi e le espressioni imparate, terrorizzata dal pensiero di svegliarmi la mattina e di aver dimenticato tutto! Mi sono pure fatta una quadernetto (da quanti anni non ne usavo uno?!) sul quale mi scrivo a ripetizione le coniugazioni dei verbi, per non tralasciare il francese scritto!

Ad ogni modo vi dirò… è vero che io le lingue le ho sempre adorate e sono sempre stata convinta di essere naturalmente portata al loro studio (convinzione che purtroppo non ho mai potuto approfondire), ma questo corso della De Agostini mi pare davvero fatto bene e se dopo così poche ore di studio sono già in grado di formare frasi, se pure abbastanza semplici, mi sembra un buon risultato!!!

à bientôt! (lo ammetto, ho copiato gli accenti dal vocabolario perchè non me li ricordavo. Uffffffff)

14 ottobre 2007
In marcia
Archiviato in: pensieri — phoenix{FdN} @ 09:26

forgive me

Niente più di questo, una creaturina nelle Sue mani.

L’ho sentito, lo sento. Volli fuggire e tornai più piccola di prima.

Vorrei scrivere un post lunghissimo, ma temo che sfocerei involontariamente  in quello che mi ha vietato di scrivere, così mi aggrapperò al dono della sintesi (che non ho) per sfuggire all’insidia.

 

Per prima cosa ti chiedo scusa, Padrone. L’ho fatto un miliardo di volte e lo farò ancora per mille miliardi di volte. E’ passato un anno eppure il pensiero del dolore causato e della possibilità di perderti per sempre ancora mi straziano. Scusa per le lacrime che ancora Ti bagnano appena il discorso cade su quei giorni (schiava pallosa e piagnona che sono…) e scusa per quel momento di debolezza, per aver pensato di essere ancora quella che si contentava della scelta più comoda e facile, per aver pensato di poter vivere come vivevo prima di diventare Tua. Ho tirato l’elastico all’estremo, la gomma si è screpolata fin quasi al punto di spezzarsi, ma alla fine, quando ho smesso di opporre resistenza, sono tornata a Te con una forza e una violenza quasi dolorose, ma di un dolore bellissimo perchè tu sei riuscito ad accogliermi nuovamente in Te. E mai mai mai più andrò in cerca di una libertà che non è più mia… perchè mi rende schiava di cose sbagliate, dell’infelicità.

 

E poi basta lacrime. Mica ero così pallosa un tempo!!! Pancia in dentro, tette in fuori. Unò duè unò duè. In marcia verso la schiava migliore che posso e voglio essere. Verso la donna degna del Tuo possesso che sarò.  Sempre più sicura di me stessa e del mio futuro nella Tua vita, pronta a servirti al meglio delle mie capacità, con tutta la forza che l’adorazione e l’obbedienza sapranno darmi.

 

Ti adoro, Padrone.

Tua, sempre.



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